Seconda Variante al Piano degli Interventi


Che cos'è il Piano degli Interventi (P.I.)
Il Piano degli Interventi ? lo strumento urbanistico previsto dall'art. 12 della L.R. 11/2004, che in coerenza ed in attuazione del P.A.T., individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio, programmando in modo contestuale la realizzazione di tali interventi, il loro completamento, i servizi connessi e le infrastrutture per la mobilita'.
Per quanto previsto dall'articolo 48, comma 5-bis, della L.R. 11/2004 e s.m.i., a seguito dell'approvazione del P.A.T. e nelle more di formazione del Piano degli Interventi con i contenuti e secondo le procedure previste dagli articoli 17 e 18 della predetta L.R., le funzioni di Piano degli Interventi vengono svolte dal Piano Regolatore Generale Vigente per le parti compatibili con il PAT.

Il Documento del Sindaco e l'attuazione del P.I. per fasi funzionali
Il Documento del Sindaco, redatto in conformita' all'art. 18 della L.R. 11/2004 e s.m.i. e presentato al Consiglio Comunale nella seduta del 9 ottobre u.s., prevede che l'attuazione del PI avvenga con un approccio graduale attraverso due fasi funzionali denominate 1^ e 2^ variante al P.I., con l'obiettivo di assicurare un rapido adeguamento del PRG recependo  gli aggiornamenti cartografici e normativi (la 1^) e di approfondire le tematiche di carattere specifico (la 2^).

Il percorso di formazione del PI si articola nelle fasi di seguito elencate:
 

DOCUMENTO del Sindaco - Il Sindaco predispone un documento in cui sono evidenziati, secondo le priorita', le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzarsi nonche' gli effetti attesi e lo illustra presso la sede del Comune in un apposito Consiglio Comunale
PARTECIPAZIONE E CONSULTAZIONE - attivazione forme di consultazione, di partecipazione e di concertazione con altri enti pubblici e associazioni economiche e sociali eventualmente interessati e con la cittadinanza
  • Avvio della fase di partecipazione e concertazione;
  • Calendario degli incontri

REDAZIONE -  la 2^ Variante al Piano degli Interventi viene redatta dai tecnici incaricati.​

  

ADOZIONE E DEPOSITO - la 2^ Variante al Piano degli Interventi viene adottata dal Consiglio Comunale e, entro otto giorni dall'adozione, viene depositata a disposizione del pubblico per trenta (30) giorni consecutivi presso la sede del comune.

 

OSSERVAZIONI - Entro i trenta (30) giorni successivi alla scadenza del termine di deposito, chiunque può formulare osservazioni.
 

APPROVAZIONE - Nei sessanta (60) giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni il Consiglio Comunale decide sulle stesse ed approva il Piano
(L'approvazione del Piano (e delle sue varianti) comporta la decadenza dei piani urbanistici attuativi (PUA) vigenti limitatamente alle parti con esso incompatibili espressamente indicate, salvo che i relativi lavori siano oggetto di convenzione urbanistica gi? sottoscritta ed efficace.).


LEGENDA

= FASE GIA' SVOLTA

= FASE IN CORSO

= FASE SUCCESSIVA
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