Vajont, un passato che non passa

Pubblicata il 02/10/2018
Dal 06/10/2018 al 06/10/2018

A 55 anni dal disastro, doppio appuntamento in biblioteca a Quarto d’Altino, sabato 6 ottobre, per ricordare la tragedia del Vajont.

Appuntamento in biblioteca a Quarto d’Altino, sabato 6 ottobre, per ricordare la tragedia del Vajont.

A 55 anni dalla frana che riversò sui territori di Erto, Casso e Longarone 50 milioni di metri cubi d’acqua causando quasi 2.000 vittime, il Comune di Quarto d’Altino, in collaborazione con l’Associazione culturale Iris, propone un doppio appuntamento in biblioteca, un reading con musica per mantenere vivo il ricordo, affinché quanto accaduto sia da monito e indirizzi la nostra capacità di agire nel presente.

Sabato 6 ottobre, alle 9.30, con replica alle 11.30, Monica Bortoletti leggerà un collage di testi tratti da alcuni dei documenti che l’Associazione culturale Iris ha donato alla Biblioteca del Centro culturale intitolato a Tina Merlin, che costituisce il primo nucleo di una nuova sezione dedicata alla tragedia del Vajont: si tratta di una selezione di libri che aiutano a comprendere meglio quello che è successo, le cause, le conseguenze, l’Italia dell’epoca, ma anche raccolte di poesie e saggi sulla storia della Resistenza nel territorio e in particolare, la vicenda di Tina Merlin, staffetta partigiana.

Fra i titoli della nuova sezione: Sulla pelle viva. Come si costruisce una catastrofe: il caso del Vajont, libro inchiesta di Tina Merlin, che portò alla luce molte verità scomode sugli eventi che condussero alla “tragedia annunciata” del Vajont e su quanto successe negli anni seguenti; Il racconto del Vajont di Marco Paolini, testo del monologo che Paolini dal 1993 porta in giro per l'Italia e per la TV, concorrendo a mantenere vivo l’insegnamento che tutta la vicenda ci lascia; Quella del Vajont: Tina Merlin, una donna contro di Adriana Lotto, biografia di Tina Merlin.

L’elenco completo dei libri della nuova sezione è consultabile al link  https://tinyurl.com/ycmxxjpt.

Per chi volesse approfondire inoltre, l’Associazione culturale Iris, mette a disposizione altro materiale, conservato nella sede dell’associazione, al secondo piano del Centro Culturale Tina Merlin: si tratta delle copie degli articoli pubblicati nell’ottobre del 1963 dalle principali testate giornalistiche: Il Secolo, La Stampa, Il Giorno, Il Resto del Carlino, l’Unità, Il Gazzettino, Il Corriere della sera e La Notte; inoltre brevi saggi pubblicati dalla rivista Protagonisti e altra documentazione relativa alla catastrofe e al territorio dove è avvenuta. Per consultare questa parte del materiale è sufficiente prendere appuntamento con l’associazione chiamando il numero 334 3049559.



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