BUONO ALIMENTARE EMERGENZA COVID-19

Pubblicata il 03/04/2020

BUONO ALIMENTARE EMERGENZA COVID-19
 
A partire dalla prossima settimana sarà avviato il servizio di distribuzione dei buoni alimentari, così come previsto dall’ordinanza della Protezione civile nazionale che ha attribuito al Comune di Quarto d’Altino 44.826,25 euro per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità per i cittadini in difficoltà negli esercizi che aderiscono al progetto.
 
Nella giornata di lunedì 6 aprile sarà disponibile online sul sito ufficiale del Comune il modulo di autodichiarazione da compilare per la richiesta dei buoni, che avranno un taglio da 25 euro e che saranno riservati all’acquisto di beni alimentari e generi di prima necessità negli esercizi commerciali presenti sul territorio comunale individuati in un apposito elenco degli esercizi convenzionati di cui sarà data comunicazione.

 
I buoni, spendibili fino al 30 giugno e comunque entro 15 giorni dalla consegna, non saranno cedibili, non daranno diritto a resto e non potranno essere utilizzati per l’acquisto di superalcolici, prodotti di alta gastronomia e sigarette.
 
Il contributo per nucleo familiare sarà di 75 euro per un nucleo composto da una persona, 125 euro per un nucleo composto da due persone, 150 euro per un nucleo composto da tre persone, 175 euro per un nucleo composto da quattro persone, 200 euro per un nucleo composto da cinque persone e da 225 euro per un nucleo composto da sei o più persone.
 
I beneficiari devono trovarsi in uno stato di disagio socio-economico a causa dell’eccezionalità dell’emergenza COVID-19 e temporaneamente impossibilitati a soddisfare le primarie esigenze di vita anche in seguito alle restrizioni lavorative imposte dall’emergenza sanitaria in corso: disoccupati o inoccupati senza ammortizzatori sociali, lavoratori autonomi in sospensione lavorativa disposta da DPCM e priva di sostegni sociali, famiglia monoparentale di reddito o in congedo parentale senza retribuzione, disoccupato in attesa di riconoscimento di invalidità per problemi sanitari in età lavorativa privo di occupazione stabile.
 
I beneficiari non devono avere liquidità sufficiente nei conti correnti postali o bancari, propri o del proprio nucleo familiare per far fronte all’acquisto di beni di prima necessità (importo massimo presente 5.000 euro alla data del 1 aprile 2020). Non devono beneficiare di ammortizzatori sociali, essere titolari di pensione o di altre rendite economiche, essere beneficiari di Reddito di Cittadinanza, Reddito di Inclusione Attiva o di sostegno e di contributi comunali, non avere alcun componente della proprio famiglia anagrafica che abbia presentati domanda di bonus spesa per emergenza COVID-19.


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